Pensieri architettonici a Roncade

Nell’ambito di “Giovani Risorse” l’amministrazione comunale presenta:

Pensieri Architettonici a Roncade
mostra d’architettura dal 3 al 19 aprile 09

La mostra si presenta come una raccolta di riflessioni sulla città di Roncade sotto forma di progetti architettonici realizzati da due studentesse residenti nel comune di Roncade durante il corso di laurea in Scienze dell’Architettura presso lo IUAV di Venezia.
I progetti non vogliono proporsi come effettivi interventi nell’assetto urbanistico della città, ma ne colgono i differenti scenari, come pretesto per lo sviluppo di un’ idea.

Esporranno:
Elena Antoniolli con centro polifunzionale
Monica Netto con centro polifunzionale

Con l’iniziativa “Giovani Risorse” vogliamo avviare un percorso che incoraggi i giovani a valorizzarsi e ad essere valorizzati come risorsa fondamentale per la comunità.
Ecco allora che abbiamo scelto di mettere a disposizione anche lo spazio del Comune Informa affinché ragazze e ragazzi possano esporre le loro opere, prodotto dell’impegno e della creatività giovanile.
La mostra “Pensieri architettonici a Roncade” vuole essere, dunque, il primo di una serie di appuntamenti aperti ai nostri giovani, per portare alla luce le loro innovative idee e potenzialità.
Il Sindaco
Simonetta Rubinato

Leggi il comunicato stampa

Inaugurazione
Venerdì 3 Aprile ore 18.30
presso lo spazio espositivo "Il Comune Informa" via Roma, 109  

Info:
  Ufficio Segreteria
  tel. 0422.846257-218 | fax 0422.840597
  mail mailto:ambiente@comune.roncade.tv.it

Miraggi in trasparenza
centro polifunzionale
Elena Antoniolli
 

Centro polifunzionale

Roncade ha una stretta relazione con il fiume che l’attraversa. L’acqua, interagisce con gli edifici, dall’involucro in vetro opalino, donandogli una corposità densa, eppure luminosa. Degli edifici pensati per una funzione pubblica, quali sono il teatro e il centro giovani; in un luogo simbolo della città: il luogo dove sorgeva il vecchio mulino: specchio della storia del paese. Un complesso come nuovo punto di aggregazione, sia di notte come “lanterna” sull’acqua, che di giorno con la brillantezza dei prismi sulla città.
Gli edifici diventerebbero quindi dei cannocchiali d’eccellenza da cui ammirare dall’alto la città; ricongiungendo nello sguardo la morfologia disegnata dal fiume.

Tra terra e acqua
centro polifunzionale
Monica Netto

Centro Polifunzionale

E se il confine tra terra l’acqua non fosse solo una riva? L’edificio nasce dal dialogo tra questi due elementi presenti nel nostro territorio, riflettendo al contempo sulle esigenze del cittadino.
L’edificio si articola in un insieme di figure molto diverse tra loro per struttura e materale, ogni forma contiene funzioni distinte, dalla sala espositiva, al centro di canottaggio, dalla sala proiezioni, al bar sulla terrazza. 

Data ultima modifica: 25-05-2009

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